Non è ancora finita.
E no... Non sono ancora tornata felice.
Basta poco per crollare.
Mi sentivo più serena,
ogni giorno sempre più me stessa.
Invece, sono ancora troppo instabile emotivamente.
E' evidente.
Che fatica...
Era un'illusione?
Ancora una volta vedo andare in frantumi,
come un castello di cristallo,
quella che credevo essere l'inizio di un po' di tranquillità.
Beh le schegge nei piedi le sento.
Fanno male.
Un male che arriva al cuore.
Ancora soffrire,
soffrire in silenzio.
Per il momento non posso urlare,
anche se ho il cuore straziato,
per ora ancora no.
Così devo ancora attendere,
mentre vorrei...
Una sola cosa vorrei,
che non posso avere.
Quindi, per il momento desidero un po' di serenità.
Non fare fatica la mattina ad alzarmi dal letto.
Sempre con lo stesso pensiero...
Che disastro che è sapere cosa si vuole,
chi si vuole al proprio fianco e...
non poterlo avere.
Rido, canto, mangio, dormo,
ma senza felicità.
Un po' di felicità.
SCENA MADRE
13 anni fa
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